Ramadan alla turca

La foto, apparsa oggi su tutti i giornali di Turchia in prima pagina, segna “una rivoluzione” secondo Muhenna, il giovane fotografo di Zaman (primo quotidiano turco, schierato col governo Erdogan), che ci accompagna per parte del nostro viaggio. “I simboli in Turchia sono tutto”, spiega sottolineando le nuove geometrie del potere a Istanbul dopo le dimissioni improvvise, venerdi scorso, di quattro alti generali dell’esercito come protesta contro la detenzione di ufficiali accusati di cospirazione. Nei precedenti vertici del Consiglio militare supremo turco (Yas), cominciato ieri a Istanbul proprio il primo giorno del mese di Ramadan e che dovrebbe concludersi domani con la nomina del nuovo grande capo dell’Armata turca, il premier appariva sempre seduto a capotavola accanto al capo di Stato Maggiore. Simbolo di un potere condiviso giocoforza, col pressante controllo dei militari sulla vita politica turca. Ma nella riunione apertasi ieri, come si vede nella foto, Erdogan è solo al comando. Che sia davvero la fine dell’era dei generali a Istanbul come molti ipotizzano, è da vedere. Ma di certo e’ la “Fine del tandem”, commenta lo stesso Zaman. Il titolo più ironico è di Hurryiet, espressione della sinistra laica turca e di orientamento opposto: “Nuovo design del tavolo”.

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Filed under Il Mediterraneo delle Rivoluzioni

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